Autore: Redazione

L’esercito dei perdenti

 di MARCO BASCETTA Cosa avesse davvero in testa il giovane attentatore di Monaco di Baviera non lo sapremo mai. La conclusione suicida della sua avventura non lascia spazio che al gioco delle illazioni analitiche. Ma in fondo non è poi così rilevante. Quello che è certo è che, come il diciassettenne accoltellatore afghano (forse pachistano) del treno di Wuerzburg, rappresentava nella sua persona la complessità, l’indistricabile intreccio e i fragili equilibri delle società europee in cui viviamo. Iraniano di origine, musulmano, orgogliosamente tedesco, a quanto sembra, nemico giurato di non si sa quali stranieri, vendicatore di non si sa...

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“Losers” ovvero i demoni della finanza. La violenza come gestione dell’ordine neoliberale

 di ROBERTA POMPILI Unseen voice: “Shit/Fucking Turks!” Balcony Man: “Shit/Fucking Kanacken” (termine spregiativo utilizzato per indicare i migranti) (dalla conversazione a Monaco tra il ragazzo omicida ed un uomo affacciato ad una finestra) Crack. L’immagine del ragazzo di Monaco che spara nel centro commerciale, prendendo di mira altri adolescenti perlopiù quasi tutti immigrati, è eloquente. Nello scambio di parole registrato da un vicino e visibile on line, egli dice: “sono tedesco”, e aggiunge di essere stato vittima di bullismo da parte dei suoi coetanei per anni. La scia di sangue inquadrata dalla televisione sul pavimento del centro commerciale ci...

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Il potere liquido del Panopticon

di Federico Rahola. l rapporto tra poteri e resistenze è anche una partita tra luce e ombra. E non si tratta di stabilire una volta per tutte un primato tra i due ambienti, piuttosto di tracciare la loro reversibilità tattica. Ma se è vero che il controllo oggi si gioca sulla necessità di prevedere il comportamento di soggetti liberi e mobili, ciò significa che la luce su cui si fonda dovrà partire dai soggetti stessi. Da qui, forse, la necessità di un elogio dell’ombra, a quarant’anni da Sorvegliare e punire di Michel Foucault e a più di sessanta da L’uomo invisibile,...

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Consolidating Power: Interview to David Harvey

Segnaliamo questa intervista di Roar Magazine in cui David Harvey affronta i decisivi temi dell’organizzazione , delle strategie di lotta e della crisi delle sinistre nel nostro tempo. *** David Harvey, one of the leading Marxist thinkers of our times, sits down with the activist collective AK Malabocas to discuss the transformations in the mode of capital accumulation, the centrality of the urban terrain in contemporary class struggles, and the implications of all this for anti-capitalist organizing. AK Malabocas: In the last forty years, the mode of capital accumulation has changed globally. What do these changes mean for the...

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‘First respect, then assess!’: anti-research assessment protest in Italian universities (#NoVQR)

di TIZIANA TERRANOVA. How can you ask to judge the quality of a system while you are also subjecting it to the most massive disinvestment in the history of the Italian state? Over the last few months, a campaign inviting Italian academics to abstain from participating in the latest nationwide research assessment exercise (VQR 2011-2014) has been gaining momentum. It all started with a petition signed by around 14,000 academics calling for the government to back off on its decision to write off the years 2011-2014 when calculating seniority in service and corresponding pay levels for academics. The austerity-driven...

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